“…OBESITÀ E PATOLOGIE

SONO CREAZIONI POLITICO-SANITARIE”

 

SUPPORTO

 NUTRITIVO-EMOTIVO

NEGLI STATI PATOLOGICI

Il dr. Giovanni Moscarella, nella convinzione che l’individuo sia potenzialmente perfetto, nonché nella certezza che l’ambiente sociale sia cronicizzato in una insulsa aberrazione, ha avviato un progetto di recupero di funzionalità da qualsiasi condizione detta patologica, con la collaborazione e la consulenza, presso lo Studio, di:

·      Barbara Pender, PSICOLOGA;

                                telefono  327 164 80 18

·      Renato Cozzi, dottore in SCIENZE MOTORIE;

                                        telefono  335 667 18 93

 

-Nutrizione che rispetti i fabbisogni individuali

-Emotività naturale

-Espressione delle proprie capacità fisiche

 

Non solo per prevenire, ma, soprattutto, per annullare, “magicamente”, qualsiasi cosiddetta patologia, compresi i tumori, senza alcuna “terapia”.

 

 

 

DIETA BIO-SOFICA ®

Studio e Ricerca in Semantica della Nutrizione

STUDIO PER LA TUTELA DEL POTENZIALE 

BIOCHIMICO-PSICHICO INDIVIDUALE

 

CONSULENZA LEGALE PER DANNI DA DIETE E TERAPIE MEDICHE

 CON LA COLLABORAZIONE DELL’ AVVOCATO BRUNO MOSCARELLA

E.T.A.B.I.O.

Entità Tutelare Autonomia Biochimica Individuale Ontologica

 

·                Ricerca autonoma e divulgazione relativa agli effetti degli apporti nutritivi e dell’ambiente sullo stato psico-fisico dell’individuo

·              Informazioni su possibilità di interventi tecnici per cause legali in ordine a danni provocati, sull’integrità biochimica ontologica dell’individuo, da regimi alimentari o da medicamenti prescritti da professionisti dei relativi settori. Lo Studio rappresenta un nucleo di pianificazione di plausibili azioni legali, con fini di risarcimento, contro i professionisti che si rendano responsabili, con le loro prescrizioni, di riflessi deleteri sulle funzioni organiche, sull’estetica fisica e sugli equilibri psichici dell’individuo, dovuti al non rispetto delle incontrovertibili esigenze nutrizionali consacrate dalle scienze della biochimica.

·           Incontri, seminari e corsi relativi ad approfondimento culturale in ambiti sia scientifici, sia artistici, sia sportivi

·           Tutela della professionalità dei biologi nutrizionisti

 

L’E.T.A.B.I.O. si propone, mediante seminari e corsi aperti a tutti, consulenze psicologiche, escursioni in ambienti naturali, attività sportiva e gruppi di “auto-aiuto”, nonché attraverso pubblicazioni e siti internet-blog, come riferimento per coloro che si sentono soli nelle loro difficoltà funzionali e per chi vuole saperne di più sui condizionamenti ai quali la disinformazione e gli opportunismi commerciali possono assoggettare l’essenza individuale.

Certe aberrazioni sociali possono spingere verso le patologie, la scarsa efficace auto-percezione e la dipendenza da farmaci, in una spirale di problematiche fisiologiche e psichiche che mortificano la naturale dignità umana.

 

 

 

 

 

____________________________________________________________  

 

RIFLESSIONI GENERALI TRATTE DAL LIBRO ”DIETA BIO-SOFICA - Essere nutrizionisti di se stessi”

di Giovanni Moscarella 

Simone Editore Napoli

____________________________________________________________

 

  • È efficace l’informazione generale sulla nutrizione?

Basta guardarsi intorno e, nonostante l’argomento nutrizione venga continuamente affrontato anche dai mass media, si notano gli effetti di questa informazione incongrua, incoerente e opportunistica. La maggioranza delle persone è fuori forma fisica o presenta patologie. Ciò significa che l’unica cosa sicura di quel che si sente dire è che non è vero nulla e che ognuno dovrebbe cominciare a conoscere se stesso, trovando il proprio peculiare modo giusto di nutrirsi, semmai con l’aiuto iniziale di un nutrizionista che offra realmente un aiuto in tal senso, e che non imponga nessuna presunta scientificità.

  • Che significa dieta BIO-SOFICA?

Le diete imposte fanno ingrassare ed ammalare perchè si basano sulle restrizioni e le rinunce e, dunque, riducono anche la massa magra corporea.

Le diete classiche mirano alla riduzione del peso, comprendente anche massa magra: ciò non significa dimagrire, ma debilitarsi. La riduzione di massa magra genera fame incontenibile e una tendenza fisiologica ad ammalarsi, nonché ad assimilare di più, recuperando più chili di grasso di quanti se ne fossero persi. Tutto ciò genera senso di frustrazione e di inadeguatezza. Dieta BIO-SOFICA significa conoscenza della propria macchina bio-chimica. Ogni individuo, in quanto tale, è diverso da tutti gli altri sia fisiologicamente che emotivamente e, dunque, non può essere protocollato in sterili e insignificanti statistiche o programmi preconfezionati. Ognuno di noi deve sperimentare che tipo di nutrizione è saziante, gratificante ed efficace per se stesso, rispettando le esigenze nutritive individuali della massa magra corporea, la quale è l’indice della funzionalità organica e dell’armonia fisica. Giungere, dunque, a un atteggiamento spontaneo come stile di vita e uscire dai luoghi comuni.

  • Da cosa è rappresentata la massa magra?

Oltre che da acqua, è costituita da muscoli, ossa, cute e organi interni, che sono tutti tessuti composti da cellule che devono essere continuamente rinnovate. La presenza di cellule logore, erose, non sostituite, è il motivo di tutte le patologie.

  • Quali sono i luoghi comuni più devianti?

Si pensa che per dimagrire o per star meglio in salute bisogna resistere alla fame e rinunciare a ciò che piace, che uova e latticini facciano male, che per evitare le malattie bisogna mangiare poco. Una correlazione piuttosto grottesca è quella tra obesità e malattie cardiovascolari o diabete. Non è che ci si ammala perché si è obesi. L’aumento di grasso è una delle cause, così come le patologie cardiovascolari o il diabete o altre presunte definitive patologie, di una nutrizione insufficiente e di una vita emotiva disastrosa. Il grasso in più e le malattie sono soltanto la parte evidente, la cosiddetta“la punta dell’iceberg”, di un profondo, e a se stessi spesso nascosto, disagio psico-sociale.

  • Che cos’è il grasso corporeo?

È una riserva di energia e, in quanto tale, si accumula in conseguenza di un deficit vissuto di nutrienti essenziali. Questa capacità ha permesso alla specie umana di sopravvivere alle carestie e di riprodursi, trasmettendo tale capacità ai discendenti, ai tempi in cui i nostri avi primitivi trovavano cibo occasionalmente e irregolarmente. Quindi la capacità di accumulare grasso nasce evolutivamente da un prevista situazione di carenze nutritive, e non da una previsione di eccessi.

  • Perché si ingrassa?

Si ingrassa, dunque, perché si mangia meno di quanto sia la reale richiesta fisiologica nelle ore di luce. Noi Uomini moderni abbiamo ancora il nostro metabolismo tarato sui ritmi dei nostri avi primitivi che vivevano tra l’alba e il tramonto. Dal pomeriggio in poi le nostre attività metaboliche tendono naturalmente ad affievolirsi: se arriviamo affamati nella seconda parte della giornata, il nostro corpo è già predisposto ad accumulare riserva, cioè grasso. Inoltre, se ciò si verifica, il nostro organismo ha anche sacrificato massa magra per procurarsi energia a causa dei deficit nutritivi delle ore di luce.

  • Cosa si intende per metabolismo?

È l’insieme di catabolismo e anabolismo, ovvero sia dei processi che producono energia demolendo molecole, sia di quelli che ricostruiscono massa cellulare magra erosa e, quindi, struttura e funzionalità organica. Si può dire che l’energia consumata viene impiegata, oltre che per il movimento e la funzione degli organi vitali, soprattutto, insieme ai nutrienti specifici, per il necessario rinnovamento cellulare che continua per tutta la vita.

  • Quali sono i fattori che determinano il tipo di metabolismo?

Oltre quelli genetici, cioè di costituzione, influiscono il tipo di distribuzione e di associazione dei pasti nel corso della giornata, nonché gli stati emotivi. La presenza dei nutrienti essenziali nelle fasi determinanti della giornata e l’equilibrio ormonale e la buona disponibilità di ossigeno derivanti da una quotidianità emotivamente gratificante attivano tutta la potenzialità fisiologica.

  • In che modo stati emotivi negativi possono influire sul metabolismo e, quindi, sul grasso e sulle patologie?

Una persona costantemente stressata o insoddisfatta presenta una inefficace funzione ormonale e subisce alterazioni metaboliche, in quanto il sistema nervoso è strettamente collegato a quello endocrino. Anche l’apparato digerente è molto sensibile al fattore emotivo. Inoltre, chi è ansioso e poco gratificato respira inconsapevolmente male, per cui ha minore disponibilità di ossigeno: ciò si traduce in rallentamento metabolico, in quanto proprio l’ossigeno fa sì che si produca energia.

  • Come sapere di quante calorie giornaliere abbiamo bisogno per non eccedere?

Le calorie degli alimenti non hanno alcuna importanza. Non conta quanto si mangia, ma quando e cosa. Il nostro organismo non è un contenitore, ma una macchina bio-chimica che ognuno deve imparare a conoscere e assecondare. La fame non è una patologia, ma una sana e determinante informazione che, se non ben interpretata, attiva il programma di accumulo di grasso e di “sacrificio” della massa magra.

  • Qual’è l’importanza del peso corporeo?

Assolutamente nessuna. Conta la composizione corporea che si misura col bio-impedenziometro, uno strumento fondamentale per seguire gli effetti di un programma nutrizionale e\o di un’attività sportiva. L’importante è ridurre il grasso e non far ridurre la massa magra che, anzi, in una persona ben alimentata tende a ritonificarsi e, dunque, a far salire il peso corporeo. Il cosiddetto peso-forma sarà, quindi, dato dalla differenza  tra i chili di grasso persi e i chili di massa magra  di costituzione recuperati. Altro fattore da monitorare, indice della funzionalità organica, è la distribuzione dei liquidi tra l’interno e l’esterno delle cellule.

   

 

DIETA BIO-SOFICA ®

STUDIO E RICERCA IN SEMANTICA DELLA NUTRIZIONE

Dottor Giovanni  Moscarella -  BIOLOGO NUTRIZIONISTA

Partita I.V.A. 07215690632

PIAZZA AMEDEO,15 

80121      NAPOLI

Tel.  081 \ 41 62 75

347 \ 753 42 43  –  339 \ 207 19 05

Allenatore Nazionale Atletica Leggera (F.I.D.A.L.)

Corso di Perfezionamento in

FISIOLOGIA DELLO SPORT E METODOLOGIA DI ALLENAMENTO

presso la 1° Facoltà di Medicina e Chirurgia di Napoli