![]() |
|
|
Studio e Ricerca in Semantica della Nutrizione e DIETA BIO-SOFICA® Sede: Piazza Amedeo, 15 – 80121 Napoli Telefono 081 41 62 75 Siti
internet-Blog:
www.nutrirsi.net
www.semanticadellanutrizione.net
Studio e Ricerca in Semantica della Nutrizione
E.T.A.B.I.O. ® Entità Tutelare Autonomia Biochimica Individuale Ontologica _____ Nel
rispetto dell’ordinamento della professione di biologo, come da legge
del 24 maggio 1967, numero
396, pubblicata nella gazzetta ufficiale numero 149 del 16 giugno 1967. _____ dr.
Giovanni Moscarella Biologo
Nutrizionista ·
ricerca
autonoma e divulgazione relativa agli effetti degli apporti nutritivi
nonché dell’ambiente sullo stato psico-fisico dell’individuo ·
informazioni
su possibilità di interventi tecnici per cause legali in ordine a
richiesta di risarcimento danni provocati, sull’integrità biochimica
ontologica dell’individuo, da regimi alimentari o da medicamenti
prescritti da professionisti dei relativi settori ·
riferimenti
informativi per eventuali perizie ed arbitrati in ordine a -valutazione
dei bisogni nutritivi ed energetici dell’essere umano -problemi
di genetica dell’essere umano -controllo
e studi di attività ed innocuità di
antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini e medicamenti in
genere ·
incontri,
seminari e corsi relativi ad intrattenimento o approfondimento culturale
in ambiti sia scientifici che artistici ·
tutela
della professionalità dei biologi nutrizionisti L’ ETABIO si propone, mediante seminari e corsi aperti a tutti nonché
attraverso pubblicazioni e siti internet-blog, come riferimento per coloro
che vogliono saperne di più sui condizionamenti ai quali la
disinformazione e gli opportunismi commerciali possono assoggettare
l’essenza individuale. Tali aberrazioni sociali possono spingere verso
le patologie e la scarsa efficace auto-percezione, in una spirale di
problematiche fisiologiche e psichiche che mortificano la dignità umana
naturale. Lo
Studio, inoltre, avvalendosi di avvocato esperto negli alvei indicati, è
a disposizione anche come punto di pianificazione di plausibili azioni
legali, con fini di risarcimento, contro i professionisti che si rendano
responsabili su altri, con le loro prescrizioni, di danni psico-fisici
conseguenti al non rispetto delle incontrovertibili esigenze nutrizionali,
indicate dalle scienze della biochimica, che possono avere riflessi
deleteri sulle funzioni organiche, sull’estetica
fisica e sugli equilibri psichici dell’individuo. _____ Il dott. Giovanni
Moscarella Biologo
Nutrizionista - Preparatore atletico Allenatore di Atletica Leggera tesserato
dalla Federazione Italiana Di Atletica Leggera (FIDAL
– CONI) ed ulteriormente abilitato
dal corso di perfezionamento in FISIOLOGIA DELLO SPORT E METODOLOGIA DI ALLENAMENTO presso la 1° Facoltà di
Medicina e Chirurgia offre la propria professionalità come ALLENATORE
INDIVIDUALE sia
presso lo studio stesso, sia in altri ambiti ·
attività motoria di base,
“post-patologica” ·
programmi di attività fisica
per la riduzione ottimale della massa grassa e per il potenziamento
articolare, osseo e muscolare ·
preparazione atletica
specifica per atleti professionisti ed amatoriali
____________________________________________________________
RIFLESSIONI
GENERALI TRATTE DAL LIBRO di Giovanni Moscarella
Simone Editore Napoli ____________________________________________________________
Basta guardarsi intorno e,
nonostante l’argomento nutrizione venga continuamente affrontato anche
dai mass media, si notano gli effetti di questa informazione incongrua,
incoerente e opportunistica. La maggioranza delle persone è fuori forma
fisica o presenta patologie. Ciò significa che l’unica cosa sicura di
quel che si sente dire è che non è vero nulla e che ognuno dovrebbe
cominciare a conoscere se stesso, trovando il proprio peculiare modo
giusto di nutrirsi, semmai con l’aiuto iniziale di un nutrizionista che
offra realmente un aiuto in tal senso e che non imponga nessuna presunta
scientificità .
Le diete imposte fanno
ingrassare ed ammalare perchè si basano sulle restrizioni e le rinunce e,
dunque, riducono anche la massa magra corporea. Le diete classiche mirano
alla riduzione del peso, comprendente anche massa magra, che non significa
dimagrire. Bisogna far sì che si riduca solo la massa grassa. La riduzione di massa magra
genera fame incontenibile e una tendenza fisiologica ad assimilare di più
e a recuperare più chili di grasso di quanti se ne fossero persi. Tutto ciò genera senso di
frustrazione e di inadeguatezza. Dieta BIO-SOFICA significa
conoscenza della propria macchina bio-chimica. Ogni individuo, in quanto
tale, è diverso da tutti gli altri sia fisiologicamente che emotivamente
e, dunque, non può essere protocollato in sterili e insignificanti
statistiche o programmi preconfezionati. Ognuno di noi deve sperimentare
che tipo di nutrizione è saziante, gratificante ed efficace per se
stesso, rispettando le esigenze nutritive individuali della massa magra
corporea che è l’indice della funzionalità organica e dell’armonia
fisica. Giungere, dunque, a un atteggiamento spontaneo come stile di vita
ed uscire dai luoghi comuni.
Oltre che da acqua, da
muscoli, ossa, cute, organi interni che sono tutti tessuti costituiti da
cellule che devono essere continuamente rinnovate.
Si pensa che per dimagrire o
per star meglio in salute bisogna resistere alla fame e rinunciare a ciò
che piace, che uova e latticini facciano male, che per evitare le malattie
bisogna mangiare poco. Una correlazione piuttosto grottesca è quella tra
obesità e malattie cardiovascolari o diabete. Non è che ci si ammala
perchè si è obesi. L’aumento di grasso è una delle cause, così come
le patologie cardiovascolari o il diabete o altre presunte definitive
patologie, di una nutrizione insufficiente e di una vita emotiva
disastrosa. Il grasso in più e le malattie sono soltanto la parte
evidente: la cosiddetta“la punta dell’iceberg”.
È una riserva di energia e,
in quanto tale, si accumula in conseguenza di un deficit vissuto di
nutrienti essenziali. Questa capacità ha permesso alla specie umana di
sopravvivere alle carestie e di riprodursi trasmettendo tale capacità ai
discendenti, ai tempi in cui i nostri avi primitivi trovavano cibo
occasionalmente e irregolarmente. Quindi la capacità di
accumulare grasso nasce evolutivamente da un prevista situazione di
deficit nutritivo e non da una previsione di eccessi.
Si ingrassa, dunque, perchè
si mangia meno di quanto sia la reale richiesta fisiologica nelle ore di
luce. Noi uomini moderni abbiamo ancora il nostro metabolismo tarato sui
ritmi dei nostri avi primitivi che vivevano tra l’alba e il tramonto.
Dal pomeriggio in poi il nostro consumo energetico tende naturalmente ad
abbassarsi e se arriviamo affamati nella seconda parte della giornata il
nostro corpo è già predisposto ad accumulare riserva e cioè grasso.
Inoltre, se ciò si verifica, il nostro organismo ha anche sacrificato
massa magra per procurarsi energia a causa dei deficit nutritivi delle ore
di luce.
È l’insieme di
catabolismo e anabolismo e cioè dei processi che producono energia
rompendo molecole e che ricostruiscono massa cellulare magra erosa e
quindi funzionalità organica. Si può dire che l’energia
consumata viene impiegata, oltre che per la funzione degli organi vitali e
che per la contrazione muscolare, soprattutto per il necessario
rinnovamento cellulare che continua per tutta la vita.
Oltre quelli genetici e cioè
di costituzione, influiscono il tipo di distribuzione e di associazione
dei pasti nel corso della giornata e gli stati emotivi. La presenza dei nutrienti
essenziali nelle fasi determinanti della giornata e l’equilibrio
ormonale e la buona disponibilità di ossigeno derivanti da una
quotidianità emotivamente gratificante attivano tutta la potenzialità
fisiologica.
Una persona costantemente
stressata o insoddisfatta presenta una inefficace funzione ormonale e
subisce un rallentamento metabolico, in quanto il sistema nervoso è
strettamente collegato a quello endocrino. Anche l’apparato digerente è
molto sensibile al fattore emotivo. Inoltre, chi è ansioso e poco
gratificato respira inconsapevolmente male, per cui ha minore disponibilità
di ossigeno e ciò si traduce in rallentamento metabolico dato che proprio
l’ossigeno fa sì che si produca energia.
Le calorie degli alimenti
non hanno alcuna importanza. Non conta quanto si mangia ma quando e cosa.
Il nostro organismo non è un contenitore ma una macchina bio-chimica che
ognuno deve imparare a conoscere e assecondare. La fame non è una
patologia ma una sana e determinante informazione che, se non ben
interpretata, attiva il programma di accumulo di grasso e di
“sacrificio” della massa magra.
Assolutamente nessuna. Conta
la composizione corporea che si misura col bio-impedenziometro, uno
strumento fondamentale per seguire gli effetti di un programma
nutrizionale e\o di un’attività sportiva. L’importante è ridurre il
grasso e non far ridurre la massa magra che, anzi, in una persona ben
alimentata tende a ritonificarsi e, dunque, a far salire il peso corporeo.
Il cosiddetto peso-forma sarà, quindi, dato dalla differenza tra i
chili di grasso persi e i chili di massa magra di costituzione
recuperati. Altro fattore da monitorare, indice della funzionalità
organica, è la distribuzione dei liquidi tra l’interno e l’esterno
delle cellule. DIETA
BIO-SOFICA ® STUDIO
E RICERCA IN SEMANTICA DELLA NUTRIZIONE Dott.
Giovanni Moscarella - BIOLOGO NUTRIZIONISTA - Preparatore
atletico Partita
I.V.A. 07215690632 PIAZZA
AMEDEO,15 80121
NAPOLI Tel.
081 \ 41 62 75 347
\ 753 42 43 – 339 \ 207 19 05
|
|