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“…OBESITÀ
E PATOLOGIE SONO
CREAZIONI POLITICO-SANITARIE”
· Ricerca autonoma e divulgazione relativa agli effetti degli apporti nutritivi e dell’ambiente sullo stato psico-fisico dell’individuo · Informazioni su possibilità di interventi tecnici per cause legali in ordine a danni provocati, sull’integrità biochimica ontologica dell’individuo, da regimi alimentari o da medicamenti prescritti da professionisti dei relativi settori. Lo Studio rappresenta un nucleo di pianificazione di plausibili azioni legali, con fini di risarcimento, contro i professionisti che si rendano responsabili, con le loro prescrizioni, di riflessi deleteri sulle funzioni organiche, sull’estetica fisica e sugli equilibri psichici dell’individuo, dovuti al non rispetto delle incontrovertibili esigenze nutrizionali consacrate dalle scienze della biochimica. · Incontri, seminari e corsi relativi ad approfondimento culturale in ambiti sia scientifici, sia artistici, sia sportivi · Tutela della professionalità dei biologi nutrizionisti L’E.T.A.B.I.O. si propone, mediante seminari e corsi aperti a tutti, consulenze psicologiche, escursioni in ambienti naturali, attività sportiva e gruppi di “auto-aiuto”, nonché attraverso pubblicazioni e siti internet-blog, come riferimento per coloro che si sentono soli nelle loro difficoltà funzionali e per chi vuole saperne di più sui condizionamenti ai quali la disinformazione e gli opportunismi commerciali possono assoggettare l’essenza individuale. Certe aberrazioni sociali possono spingere verso le patologie, la scarsa efficace auto-percezione e la dipendenza da farmaci, in una spirale di problematiche fisiologiche e psichiche che mortificano la naturale dignità umana.
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RIFLESSIONI
GENERALI TRATTE DAL LIBRO di Giovanni Moscarella
Simone Editore Napoli ____________________________________________________________
Basta guardarsi intorno e,
nonostante l’argomento nutrizione venga continuamente affrontato anche
dai mass media, si notano gli effetti di questa informazione incongrua,
incoerente e opportunistica. La maggioranza delle persone è fuori forma
fisica o presenta patologie. Ciò significa che l’unica cosa sicura di
quel che si sente dire è che non è vero nulla e che ognuno dovrebbe
cominciare a conoscere se stesso, trovando il proprio peculiare modo
giusto di nutrirsi, semmai con l’aiuto iniziale di un nutrizionista che
offra realmente un aiuto in tal senso, e che non imponga nessuna presunta
scientificità.
Le diete imposte fanno
ingrassare ed ammalare perchè si basano sulle restrizioni e le rinunce e,
dunque, riducono anche la massa magra corporea. Le diete classiche mirano
alla riduzione del peso, comprendente anche massa magra: ciò non
significa dimagrire, ma debilitarsi.
La riduzione di massa magra genera fame incontenibile e una tendenza
fisiologica ad ammalarsi, nonché ad assimilare di più, recuperando più
chili di grasso di quanti se ne fossero persi.
Oltre che da acqua, è
costituita da muscoli, ossa, cute e organi interni, che sono tutti tessuti
composti da cellule che devono essere continuamente rinnovate.
Si pensa che per dimagrire o per star meglio in salute bisogna resistere alla fame e rinunciare a ciò che piace, che uova e latticini facciano male, che per evitare le malattie bisogna mangiare poco. Una correlazione piuttosto grottesca è quella tra obesità e malattie cardiovascolari o diabete. Non è che ci si ammala perché si è obesi. L’aumento di grasso è una delle cause, così come le patologie cardiovascolari o il diabete o altre presunte definitive patologie, di una nutrizione insufficiente e di una vita emotiva disastrosa. Il grasso in più e le malattie sono soltanto la parte evidente, la cosiddetta“la punta dell’iceberg”, di un profondo, e a se stessi spesso nascosto, disagio psico-sociale.
È una riserva di energia e,
in quanto tale, si accumula in conseguenza di un deficit vissuto di
nutrienti essenziali. Questa capacità ha permesso alla specie umana di
sopravvivere alle carestie e di riprodursi, trasmettendo tale capacità ai
discendenti, ai tempi in cui i nostri avi primitivi trovavano cibo
occasionalmente e irregolarmente.
Si ingrassa, dunque, perché
si mangia meno di quanto sia la reale richiesta fisiologica nelle ore di
luce. Noi Uomini moderni abbiamo ancora il nostro metabolismo tarato sui
ritmi dei nostri avi primitivi che vivevano tra l’alba e il tramonto.
Dal pomeriggio in poi le nostre attività metaboliche tendono naturalmente
ad affievolirsi: se arriviamo affamati nella seconda parte della giornata,
il nostro corpo è già predisposto ad accumulare riserva, cioè grasso.
Inoltre, se ciò si verifica, il nostro organismo ha anche sacrificato
massa magra per procurarsi energia a causa dei deficit nutritivi delle ore
di luce.
È l’insieme di
catabolismo e anabolismo, ovvero sia dei processi che producono energia
demolendo molecole, sia di quelli che ricostruiscono massa cellulare magra
erosa e, quindi, struttura e funzionalità organica.
Oltre quelli genetici, cioè
di costituzione, influiscono il tipo di distribuzione e di associazione
dei pasti nel corso della giornata, nonché gli stati emotivi.
Una persona costantemente
stressata o insoddisfatta presenta una inefficace funzione ormonale e
subisce alterazioni metaboliche, in quanto il sistema nervoso è
strettamente collegato a quello endocrino. Anche l’apparato digerente è
molto sensibile al fattore emotivo. Inoltre, chi è ansioso e poco
gratificato respira inconsapevolmente male, per cui ha minore
disponibilità di ossigeno: ciò si traduce in rallentamento metabolico,
in quanto proprio l’ossigeno fa sì che si produca energia.
Le calorie degli alimenti
non hanno alcuna importanza. Non conta quanto si mangia, ma quando e cosa.
Il nostro organismo non è un contenitore, ma una macchina bio-chimica che
ognuno deve imparare a conoscere e assecondare. La fame non è una
patologia, ma una sana e determinante informazione che, se non ben
interpretata, attiva il programma di accumulo di grasso e di “sacrificio”
della massa magra.
Assolutamente nessuna. Conta
la composizione corporea che si misura col DIETA
BIO-SOFICA ® STUDIO
E RICERCA IN SEMANTICA DELLA NUTRIZIONE Dottor Giovanni Moscarella - BIOLOGO NUTRIZIONISTA Partita
I.V.A. 07215690632 PIAZZA
AMEDEO,15 80121
NAPOLI Tel.
081 \ 41 62 75 347
\ 753 42 43 – 339 \ 207 19 05 Allenatore Nazionale Atletica Leggera (F.I.D.A.L.) Corso di Perfezionamento in FISIOLOGIA DELLO SPORT E METODOLOGIA DI ALLENAMENTO presso la 1° Facoltà di Medicina e Chirurgia di Napoli
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