{"id":1738,"date":"2018-09-22T10:52:00","date_gmt":"2018-09-22T08:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nutrirsi.net\/wp\/?p=1738"},"modified":"2021-04-29T23:43:55","modified_gmt":"2021-04-29T21:43:55","slug":"il-film-della-natura-sesso-ed-ego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/?p=1738","title":{"rendered":"IL FILM DELLA  NATURA: SESSO ED EGO"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*L\u2019esclusivit\u00e0 sessuale: un\u2019altra chimera, mascherata da posticci sentimenti, in grado di danneggiare la fisiologia umana<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: black\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>I cacciatori-raccoglitori vivevano e si spostavano in gruppi di 25-30 individui che, nel corso della storia, si ampliarono fino a 100-200 individui, con famiglie strettamente imparentate, all\u2019interno delle quali ci si scambiava partners sia maschili che femminili, in cui i marmocchi erano \u201cfigli di tutti\u201d, essendo essi sostentati dall\u2019intera comunit\u00e0.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Ci\u00f2 fa pensare che la predisposizione genetica dell\u2019homo sapiens sapiens sia quella di vivere in piccoli gruppi affiatati in cui non vi siano vincoli sessuali esclusivi, e non certo in aggregazioni di milioni di persone ove, per motivi di ordine sociale e di svezzamento della prole, si tende a imporsi la monogamia, dove per \u201csi tende\u201d sta a significare che tra le intenzioni e i fatti ce ne passa, imperando, infatti, ugualmente la naturale promiscuit\u00e0,<span>&nbsp; <\/span>ma dove il nascondere certe verit\u00e0 costa in termini di personalit\u00e0 e di salute psicofisica gi\u00e0, peraltro, minate dal caos indotto da comunit\u00e0 sovraffollate ed estranee.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Un approfondimento degli aspetti sessuali del vivere umano pu\u00f2 essere interessante.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Molte persone oggigiorno fanno dipendere una buona parte dei loro equilibri interiori dalla determinante rilevanza conferita alla qualit\u00e0 dei rapporti di coppia. Questa tanto caldeggiata esclusivit\u00e0, da trarre da certi cosiddetti sentimenti, pu\u00f2 produrre, per\u00f2, una gran serie di spersonalizzazioni, di frustrazioni, di vittimismo, di pretese e di alibi fuorvianti. Sia donne che uomini, per soddisfare il proprio ego deturpato da condizionamenti sociali v\u00f2lti a segregare menti, nei ruoli di partners scendono a compromessi, pretendendoli dalla \u201cpropria met\u00e0\u201d, nascondono reciprocamente ci\u00f2 che non sarebbe accettabile, e alla fine divengono l\u2019un dell\u2019altro il problema principale della propria esistenza, con tutte le conseguenze che certe depressioni e certi stati di tensione possono avere sulla funzionalit\u00e0 organica e sull\u2019estetica.<span>&nbsp; <\/span><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Gli esperimenti e gli studi, di cui si parler\u00e0 ora, vorrebbero far riflettere sulla sostanza che muove, dagli abissi della nostra storia evolutiva, molti di quei nostri atti che diventano, proprio in quanto inconsci, terreno fertile ove sviluppare quelle insane tensioni, con riverberi su estetica e salute, che spesso sono inevitabili nell\u2019ambito della pretesa esclusivit\u00e0 e della idealizzata particolare efficacia della coppia. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>\u00c8 stato provato che gi\u00e0 tra gli uccelli, animali a prole inetta, e che, pertanto, formano coppie stabili, il 40% circa dei nati, nonostante l\u2019accurata sorveglianza del maschio sulla compagna, sono figli di altri maschi.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-yzuUtm8nUB8\/W6YNq1W2iAI\/AAAAAAAAAdY\/cs6JZXNMz0QBX-_PeFHS_xVdkNhheWw7gCK4BGAYYCw\/s1600\/accoppiamenti.jpg\" style=\"clear: right;float: right;margin-bottom: 1em;margin-left: 1em\"><b><img border=\"0\" src=\"http:\/\/www.nutrirsi.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/accoppiamenti.jpg\" \/><\/b><\/a><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b><br \/><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>In uno studio di P. Gagneux su un gruppo di scimpanz\u00e9, mediante analisi del DNA, si \u00e8 riscontrato che 7 dei 13 piccoli nati nel gruppo non erano figli dei maschi del gruppo stesso. Evidentemente molte copulazioni delle femmine erano avvenute fuori dalla comunit\u00e0 con strategie tali da sfuggire sia all\u2019attenzione dei maschi del gruppo che a quella degli scienziati che osservavano la comunit\u00e0. All\u2019interno dello stesso gruppo si osserv\u00f2 che alcuni maschi dominanti non ebbero figli, cosa che induce a pensare che non \u00e8 poi vero che i dominanti si riproducono di pi\u00f9, ma che, semmai, si accollano la gestione della sopravvivenza di figli altrui. D\u2019altronde, per alcuni maschi non dominanti potrebbe essere positivo, al fine di ben perpetuare i propri cromosomi, questa strategia apparentemente subdola, avvalendosi dei vantaggi \u201cmateriali\u201d che un dominante pu\u00f2 garantire a un loro figlio.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-G6cq049kw1U\/W6YNdX_kguI\/AAAAAAAAAdM\/fkB6EclOSNgu3TVz4nVX1GD7_r91YqxvQCK4BGAYYCw\/s1600\/accoppiamenti%2B2.jpg\" style=\"clear: left;float: left;margin-bottom: 1em;margin-right: 1em\"><b><img border=\"0\" src=\"http:\/\/www.nutrirsi.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/accoppiamenti-2B2.jpg\" \/><\/b><\/a><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*La promiscuit\u00e0, con la quale si \u00e8 soliti etichettare i maschi, \u00e8 una caratteristica anche femminile<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: black\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Per quanto riguarda l\u2019homo sapiens sapiens, oltre ai dati che indicano il 20% circa dei bimbi come frutto di un \u201ctradimento\u201d, \u00e8 abbastanza comprovato che le femmine pensano al sesso quanto i maschi. La stessa struttura della clitoride, di cui si considera solo l\u2019apice esterno, comprende, invece, una massa interna di tessuto erettile abbastanza estesa.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Ove mai non fosse intuibile, alcuni esperimenti sugli esseri umani di R. Baker e M. Bellis, per le cui complesse tecniche si rimanda ai loro studi segnalati nei riferimenti bibliografici, hanno dimostrato che le femmine che avevano rapporti con pi\u00f9 di un maschio facevano, inconsapevolmente, in modo che i rapporti occasionali avvenissero in concomitanza con l\u2019ovulazione. Inoltre, la contraccezione era meno usata nei rapporti da flirt che nell\u2019ambito della relazione stabile. Si pu\u00f2 ipotizzare che la stessa maggiore eccitazione indotta dal rapporto occasionale, che fa s\u00ec che non si sia lucidi nel prendere precauzioni, sia un modo inconscio per aumentare la probabilit\u00e0 della riproduzione al di fuori della coppia. In pi\u00f9, si \u00e8 provato che i rapporti \u201cextra\u201d erano vissuti a pochi giorni di distanza dal rapporto con il partner fisso, cosa questa che fa pensare, oltre a una strategica possibilit\u00e0 di non insospettire il compagno nel caso di una eventuale gravidanza, anche a un modo per mettere in competizione tra loro gli spermatozoi dell\u2019uno e dell\u2019altro, in quanto lo spermatozoo vincente sarebbe il pi\u00f9 adatto. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Proprio per questi fattori, secondo M. Donnarumma, per una donna \u00e8 determinante avere un partner fisso, affinch\u00e9 possa essa esaltarsi nella ricerca e \u201cnell\u2019utilizzo\u201d di copulatori occasionali o \u201ccollaterali\u201d. A sostegno di tale riflessione c\u2019\u00e8 da aggiungere che, nelle societ\u00e0 occidentali attuali, proprio i maschi pi\u00f9 affidabili, ovvero i \u201cmariti\u201d, sono, per l\u2019appunto, portati a stressarsi di pi\u00f9 nel ciclo sociale lavorativo, per cui la loro libido viene ridotta dalla saggia Natura che tende ad abbassare la probabilit\u00e0 che diventi padre chi non \u00e8 nel pieno delle proprie potenzialit\u00e0 psicofisiche.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Tutto ci\u00f2 che si \u00e8 detto non vuol essere, ovviamente, un\u2019arringa moralistica, ma, anzi, fa riflettere su come la Natura, al di l\u00e0 delle nostre convenzioni idealistiche, spinga verso la direzione di una quanto pi\u00f9 efficace possibile variabilit\u00e0 genetica. Inconsapevolmente, i comportamenti sessuali di maschi e femmine sono naturalmente indotti dalla necessit\u00e0 di garantirsi una maggior quantit\u00e0 di una propria prole ben adattata all\u2019ambiente, cosa che potrebbe non avvenire, in caso di qualche tara genetica o socialmente indotta, in scambi sessuali esclusivamente monogami.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*L\u2019originaria e \u201csincera\u201d promiscuit\u00e0 sessuale \u00e8 ancora oggi fondamentale, seppur occultata e insanamente biasimata<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: black\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Quindi, la promiscuit\u00e0 non \u00e8 solo dei maschi per la loro possibilit\u00e0 dei tanti spermatozoi da \u201cpiazzare\u201d a partners diverse. Ad aumentare la variabilit\u00e0 genetica concorre anche la promiscuit\u00e0 delle femminucce, alle quali il sesso \u201cpiace\u201d quanto ai maschietti. D\u2019altronde, l\u2019orgasmo stesso sia maschile che femminile, per il quale c\u2019\u00e8 un prologo di pulsioni e di desideri che ne prepara costantemente la potenziale realizzazione, \u00e8 un veicolo di intenso piacere che crea \u201cdipendenza\u201d, divenendo, dunque, una potente motivazione che aumenta notevolmente le probabilit\u00e0 riproduttive. Si provi a pensare se i rapporti sessuali non fossero piacevoli ed eccitanti, se l\u2019unica molla che spinge a riprodursi fosse solo un ben ferma volont\u00e0 di entrambi i partners: ci sarebbe un minor numero di accoppiamenti e si ridurrebbero le potenzialit\u00e0 di perpetuazione della specie. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Per una donna, del tutto inconsapevolmente, i partner occasionali non significano soltanto stimoli nuovi, ma, nel contempo, maggiori probabilit\u00e0 riproduttive con maschi sani e attivi, e con cui l\u2019enfasi dell\u2019incontro ridurrebbe il controllo anti-concezionale, mentre il partner fisso non \u00e8 colui con cui necessariamente riprodursi, ma l\u2019essere affidabile per l\u2019accrescimento dei figli di lei.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Che in genere le donne tengano molto a prepararsi nell\u2019aspetto, prima di uscire dalla propria dimora, \u00e8 un pi\u00f9 o meno inconscio modo per piacere non certo all\u2019eventuale compagno ufficiale, ma per attrarre il potenziale \u201cavventore\u201d occasionale, oltre a, semplicemente, \u201callenare\u201d la propria capacit\u00e0 riproduttiva, monitorando il livello di potere seduttivo, provocando, e semmai respingendo, approcci.<span>&nbsp; <\/span><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*S. Freud ha visto nella repressione sociale degli istinti sessuali la causa di molti disagi. E se il problema venisse, invece, dal non riuscire a sottrarsi al piacere massificante della riproduzione?<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: black\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Come detto, il piacere sessuale \u00e8 un incentivo imprescindibile per aumentare le probabilit\u00e0 di riproduzione. Per la Natura e per la legge dei grandi numeri, pi\u00f9 gente si eccita e si accoppia, maggiore \u00e8 la possibilt\u00e0 che ci scappi il marmocchio. L\u2019individuo diviene, in realt\u00e0, solo una mera e insignificante pedina in uno sconfinato meccanismo imperniato sulle masse. Tutto ci\u00f2 d\u00e0, inconsciamente, l\u2019effetto di una de-individualizzazione, da cui pu\u00f2 scaturire una sorta di senso di colpa per essere dipendenti da un\u2019entit\u00e0, distorta dal sociale, che svilisce il S\u00e9, causando risposte organiche anomale.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>La nascita dei figli nei liberi e sessualmente promiscui gruppi atavici nomadi cacciatori-raccoglitori ha rappresentato un continuum naturale non vincolante, perch\u00e9 non soggetto a modifiche sostanziali del percorso esistenziale dell\u2019individuo. Tra i civilizzati la nascita di figli induce a notevoli cambiamenti dovuti a \u201cnecessit\u00e0\u201d sociali. Il piacere della seduzione, della conquista e del sesso sono lo specchietto per le allodole perch\u00e9 la Natura possa proseguire, pure nel contesto civile stanziale e basato sul possesso di cose e di persone, nella sua continuit\u00e0 di rinnovamento: le intelligenze cellulari percepiscono la stortura, mentre la razionale e \u201cmalata\u201d istintivit\u00e0 della persona sociale continua a esaltarsi in un finto amor proprio, rotolandosi nella rappresentazione teatrale della conquista e del godimento.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-1T-oXm57qM4\/W6YN1iTdnJI\/AAAAAAAAAdk\/d3M9tUawFS8-IxxRlfSgCmSaLhLhtB--wCK4BGAYYCw\/s1600\/famiglia.jpg\" style=\"clear: right;float: right;margin-bottom: 1em;margin-left: 1em\"><b><img loading=\"lazy\" border=\"0\" height=\"180\" src=\"http:\/\/www.nutrirsi.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/famiglia-300x169.jpg\" width=\"320\" \/><\/b><\/a><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*La teoria evoluzionistica specifica come le diverse preferenze nelle modalit\u00e0 di scegliere il partner fisso dipendano da pressioni selettive&nbsp; <\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: black\"><span><br \/><\/span><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>La <i>teoria dell\u2019investimento genitoriale<\/i> dice che le donne hanno maggiore interesse per i figli perch\u00e9, rispetto agli uomini, possono propagare i propri geni attraverso un numero inferiore di individui, sia a causa dell\u2019unico ovulo mensile fecondabile, sia per i tempi inferiori di \u201cpotenziale\u201d per la procreazione. C\u2019\u00e8 da aggiungere che le tendenze che verranno descritte si sono sviluppate, negli umani, con lo stanzialismo consequenziale alla nascita dell\u2019agricoltura: lavoro, possesso, energia da ripagare, potere e gelosie che tra i promiscui nomadi non avevano modo di esistere. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Secondo gli studi di D.M. Buss, i maschi, nella ricerca della partner fissa, sono:<\/b><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 attratti dalla et\u00e0 giovanile, per la garanzia di maggior potenziale riproduttivo e di tempo ed energie efficaci per lo svezzamento, nonch\u00e9 dall\u2019aspetto, in quanto ampiezza del bacino e seno prosperoso \u201crassicurano\u201d sulle gestazione e sull\u2019allattamento; <\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 attratti dalla tendenza alla castit\u00e0 (reale o presunta che sia) della partner, per ridurre le probabilit\u00e0, e quindi le preoccupazioni per rivali sessuali, di non essere il padre dei figli da essa generati;<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 gelosi dell\u2019infedelt\u00e0 sessuale della partner, sempre per il rischio di dover investire risorse per sostenere cromosomi non derivanti da s\u00e9;<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 tolleranti nei confronti dell\u2019infedelt\u00e0 sentimentale della partner, in quanto se la propria donna \u00e8 coinvolta sentimentalmente con un altro, sar\u00e0 probabilmente proprio quest\u2019ultimo a dover investire risorse sugli eventuali figli di quella donna e, semmai, pure di quelli non propri, ma gi\u00e0 nati dal precedente legame di lei. In tal modo, all\u2019abbandonato sarebbe comunque garantito che i propri cromosomi vengano ben propagati anche attraverso la tutela dei suoi figli allevati da un altro.<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Per D.M. Buss, le femmine, invece, nella ricerca del partner fisso sono:<\/b><\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 attratte dalle evidenze delle risorse che il maschio ha la capacit\u00e0 di offrire per sostentare e propagare adeguatamente i cromosomi provenienti dalla compagna, e meno attratte dall\u2019aspetto e dal potenziale riproduttivo, cosa quest\u2019ultima che, oltre a non essere, come intuibile, necessaria, aumenterebbe il rischio di essere abbandonata per un\u2019altra;<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 gelose dell\u2019infedelt\u00e0 sentimentale. Questo perch\u00e9 un maschio, coinvolto sentimentalmente con un\u2019altra donna, potrebbe investire molte delle sue risorse materiali con i figli che potrebbe avere con questa, riducendo la disponibilit\u00e0 nei confronti dei cromosomi provenienti dalla femmina abbandonata;<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>-pi\u00f9 tolleranti nei riguardi dell\u2019infedelt\u00e0 sessuale, in quanto non corrono alcun rischio di allevare figli che non possano essere i propri.<\/b><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"color: black\"><b>Uno degli effetti pi\u00f9 clamorosi di questo vortice di interessi cromosomici \u00e8 il rito conciliatorio del corteggiamento: esso, soprattutto se prolungato, attraverso il fatto che la femmina non cede facilmente, \u201cgarantisce\u201d il maschio nella sua necessit\u00e0 di una partner fedele,<span>&nbsp; <\/span>mentre, di contro, serve alla femmina per constatare quanto l\u2019interesse del maschio sia talmente elevato da sopportare la frustrazione, la quale pu\u00f2 essere indice di affidabilit\u00e0. L\u2019auto-inganno umano \u00e8 sconcertante; in tanti ripercorrono il periodo del corteggiamento come le fasi indimenticabili e sublimi del loro rapporto, trascurando che di \u201cvero amore\u201d per l\u2019altra persona ve ne \u00e8 sempre stato ben poco, essendo piuttosto il tutto centrato sull\u2019interesse dei propri cromosomi da salvaguardare nei futuri figli.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Tutte queste considerazioni vogliono ulteriormente spingere a riflettere su come molte inquietudini relative ai rapporti di coppia potrebbero avere una potente matrice genetico-evolutiva, di cui i \u201cportatori\u201d possono essere del tutto ignari. In fondo, da quando siamo stanziali, e quindi lavoratori-consumatori-riproduttori, accaparratori di spazio vitale e gelosi del nostro partner, si sono palesati meccanismi biologici legati, per i maschi, alla necessit\u00e0 di sapere che i costi psichici e materiali relativi allo svezzamento della prole siano con certezza devoluti a cromosomi derivati da s\u00e9, e per le femmine al fine che le proprie perpetuazioni genetiche siano con certezza protette psichicamente e materialmente da un padre affidabile. Il motivo principale per cui molte donne libere \u201cpuntano\u201d su uomini sposati sta nel fatto che questi, per l\u2019appunto, hanno un \u201ccurriculum\u201d di grande affidabilit\u00e0, tanto pi\u00f9 qualitativo quanto meno facilmente mollano la moglie e gli eventuali figli.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-left: 0cm;text-align: justify;text-indent: -14.2pt\"><b><span style=\"color: blue\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; *Le \u201cnaturali\u201d tendenze del mondo delle femmine, nella civilt\u00e0 del possesso, fanno s\u00ec che molte si \u201cconcedano\u201d, per mettere su casa e figli, scimmiottando sentimenti<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-left: 0cm;text-align: justify;text-indent: -14.2pt\"><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-left: 0cm;text-align: justify;text-indent: -14.2pt\"><span style=\"color: black\"><b><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>Le donne si vivono loro stesse come contropartita di un\u2019offerta di status sociale quanto meno accettabile. Molti maschi che ad esse hanno poco da offrire, o che da esse ben poco, umanamente, ricevono, sono i frustrati che vanno a puttane, alimentando quello che si dice, a giusta ragione, essere il mestiere pi\u00f9 antico del mondo, ma del mondo degli ignobili \u201cstanziali\u201d, non certo di quello delle ancestrali nobili trib\u00f9 promiscue dei cacciatori-raccoglitori nomadi. La <i>prostituzione <\/i>non ci sarebbe se non esistesse l\u2019istituzione innaturale e frustrante della famiglia, frutto sempre delle societ\u00e0 del lavoro e della propriet\u00e0; finirebbe la compra-vendita del sesso se le femmine \u201cper bene\u201d, invece di offrire il loro corpo e le loro migliori attenzioni al maschio psico-materialmente pi\u00f9 affidabile della propria cerchia di conoscenze, interagissero in una vera intimit\u00e0 intellettiva, sia con quel che di buono pu\u00f2 esserci in maschi poveri o \u201cinaffidabili\u201d, sia con i propri ufficializzati compagni di vita. D\u2019altronde, il fatto che a \u201cutilizzare\u201d le prostitute siano anche tanti i maschi ammogliati dimostra quale sia la profondit\u00e0, il piacere e la naturalezza di tante apparentemente felicissime unioni matrimoniali, nonch\u00e9, in genere, delle utopistiche e vacue aspettative, del tutto contro-Natura, del rapporto a due.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Per un maschio, sentirsi dire da una donna \u201cTi amo, sei l\u2019uomo della mia vita\u201d non dovrebbe affatto essere un motivo di vanto, poich\u00e9 una femmina, pur di riprodursi e di sostentare al meglio la propria prole, come evidenziato da M. Donnarumma, non rischia nulla: si accoppia con il maschio caratterialmente ed economicamente pi\u00f9 affidabile della propria cerchia di conoscenze, scartando, almeno come partners fissi, maschi pi\u00f9 attraenti e coinvolgenti, ma continuando, seppure gi\u00e0 accoppiata e madre, incessantemente a \u201cselezionare\u201d non solo potenziali compagni di vita, ove mai fosse necessario rimpiazzare il prescelto, o nel caso qualcuno dei selezionati si mostrasse ancor pi\u00f9 indefessamente \u201caffidabile\u201d, ma anche nuovi \u201ccandidati\u201d riproduttori. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>La Maria che aspetta un figlio, insieme al Giuseppe che non lo ha concepito, ma che deve credere sia comunque suo figlio, \u00e8 una potente fonte di persuasione religiosa tesa a mantenere su, a tutti i costi, l\u2019idea socialmente necessaria della famiglia e della sua graniticit\u00e0.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Di contro, per una femmina non dovrebbe divenire un trauma l\u2019allontanamento fisico, o quantomeno mentale, del partner proprio nel periodo in cui da esso \u00e8 stata ingravidata: il maschio, compiuta la \u201ccom-missione\u201d affidatagli dalla Natura, inconsapevolmente \u00e8 gi\u00e0 pronto, come soldatino sull\u2019attenti, per nuovi ordini. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Con questa disanima non si vuol spoetizzare la \u201cmagia\u201d degli incontri, ma giungere a una maggiore consapevolezza di ci\u00f2 che spesso realmente muove, determina ed emoziona l\u2019esistenza degli esseri umani. Ci\u00f2 potrebbe rendere tutti un po\u2019 meno illusi e, quindi, meno soggetti a tracolli psicofisici. La possibilit\u00e0 di vedere da un\u2019altra prospettiva, un po\u2019 pi\u00f9 realistica, le matrici di certi sentimenti, potrebbe indurre a pretendere, sia da parte femminile che maschile, di meno dal partner, per la propria realizzazione esistenziale, e di pi\u00f9 da se stessi.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-Nh6TzzEO3J8\/W6YNQulXLLI\/AAAAAAAAAdE\/JABDr5xcaQYSFM6EDLl4WZYiy3ODX62QwCK4BGAYYCw\/s1600\/promisquit%25C3%25A0.jpg\" style=\"clear: left;float: left;margin-bottom: 1em;margin-right: 1em\"><b><img border=\"0\" src=\"http:\/\/www.nutrirsi.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/promisquit-25C3-25A0.jpg\" \/><\/b><\/a><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*La promiscuit\u00e0 sessuale \u00e8 del tutto naturale: pi\u00f9 che domandarsi perch\u00e9 ci si tradisce, bisognerebbe chiedersi perch\u00e9 non ci si tradisce<\/span><span style=\"color: black\"> <\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Nel momento in cui si vive l\u2019altro in funzione dello scopo cui si vuole arrivare, il rapporto \u00e8 finalizzato e falsato e, dunque, vacuo e foriero di tensioni di possesso e di auto-affermazione che incidono sullo stato estetico-salutare; se, invece, reciprocamente ci si vive come individui nella propria totalit\u00e0, e senza altro fine che condividere le rispettive essenze, la sensibilit\u00e0, verso l\u2019essere attratti da altri, si condivide con complicit\u00e0.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Nelle coppie ci si stanca l\u2019un dell\u2019altro, non perch\u00e9 l\u2019altra \u201cmet\u00e0\u201d non valga pi\u00f9 niente, ma per la<span>&nbsp; <\/span>semplice necessit\u00e0 della Natura che spinge verso nuovi individui per aumentare le probabilit\u00e0 di variabilit\u00e0 genetica e di progenie sana e resistente.<span>&nbsp; <\/span>Nell\u2019ambito di una relazione ognuno di noi dovrebbe addirittura predisporsi a \u201clasciare\u201d l\u2019altro se non ci tiene al corrente delle sue inevitabili relazioni \u201cextra\u201d, anche sessuali, e bisognerebbe arrivare a pretendere che questa condizione si verifichi.<span>&nbsp; <\/span>Uno stato di cose, invece, ove ognuno dei due sa o pensa che ci sia una cosiddetta fedelt\u00e0 dell\u2019altro, dove i partners non si decidano a condividere la propria \u201cinaccettabile\u201d Ombra, finisce col non avere alcun senso e sarebbe un rapporto da chiudere in tutta fretta. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>In molte coppie, paradossalmente, ci si nasconde i tradimenti reciproci per non essere lasciati dal partner, intuendo che questi sfrutterebbe l\u2019evento come pretesto, non aspettando altro, per chiudere la \u201crelazione\u201d.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\">*La vita in comune e le ansie correlate sviliscono, attraverso anomalie biochimiche, le potenzialit\u00e0 estetiche e psichiche degli individui<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><span style=\"color: blue\"><br \/><\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-left: 0cm;text-align: justify;text-indent: -14.2pt\"><span style=\"color: black\"><b><span>&nbsp;&nbsp; <\/span><span>&nbsp;<\/span><span>&nbsp;<\/span>Investire la propria vita in un insieme di compromessi e rinunce, chiamato \u201camore\u201d, pu\u00f2 rendere vittime dell\u2019idealizzazione del partner e dell\u2019amor proprio, allontanando e occultando sempre pi\u00f9 la parte di s\u00e9 pi\u00f9 determinante da sviluppare. Prender coscienza di ci\u00f2 che, inevitabilmente, spinge dalle profondit\u00e0 cellulari gli organismi umani, pu\u00f2 rendere pi\u00f9 tolleranti in generale e pi\u00f9 cultori di se stessi, con la conseguenza di non vivere, come spesso accade nei rapporti di coppia, la stessa persona, inizialmente, come se fosse un essere sovrannaturale capitatoci a mo\u2019 di manna dal cielo e, col tempo, in una spirale delirante di aspettative reciproche, quale il peggiore affare che il fato potesse rifilarci per distruggere la nostra esistenza. Gli effetti deleteri di anni di convivenza sub\u00ecta, la proiezione, sul partner, delle proprie problematiche irrisolte, l\u2019illusione del fatto che la propria serenit\u00e0 dipenda da un altro essere, sono gli stati d\u2019animo alla base di alterazioni ormonali, come quella descritta del cortisolo, o respiratorie, responsabili di tante deformazioni estetiche e di molteplici patologie, ben riscontrabili nelle famiglie occidentali.<span>&nbsp; <\/span><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>Se accoppiarsi \u00e8, come rilevato da E. Fromm, trovare un rifugio a un insopportabile senso di solitudine, si finisce con il formare e l\u2019idealizzare un\u2019alleanza a due contro il mondo, e questo egoismo a due viene scambiato per amore e intimit\u00e0, che, invece, prima o poi, attraverso un rimbalzo di proiezioni, si riveleranno essenze ben vacue e renderanno il contatto una fucina di conflitti. Essere nella testa dell\u2019altro, permearne indissolubilmente i pensieri, non \u00e8 assolutamente identificabile con l\u2019esclusivit\u00e0 del possesso sessuale o materiale, i quali fenomeni appartengono strettamente a una matrice riproduttiva che, per quanto naturale e fondamentale, \u00e8 rivolta all\u2019evoluzione e alla protezione cromosomica e, proprio per questo, proiettata al futuro. Come in tutte le cose che si vivono in funzione di ci\u00f2 che sar\u00e0, l\u2019ansia, le turbative e il malessere possono incunearsi e cementarsi.<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b>L\u2019essere veramente insieme \u00e8 nel piacere del presente di anime sole, forti e asessuate, capaci di elevarsi, di tanto in tanto, a individui, al di l\u00e0 delle pulsioni riproduttive che la vita impone e alle quali \u00e8 forse impossibile e insano cercare di sfuggire, ma da cui non \u00e8 certo insormontabile distaccarsi come osservatori esterni e, pur emozionati da tale incessante e inarrestabile flusso, trovare il potere di immortalarsi insieme all\u2019altro nel quieto e sublime istante del bastare a se stessi. <\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"color: black\"><b><br \/><\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b>TRATTO DAL LIBRO:&nbsp;<\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b>DIETA BIO-SOFICA &#8211; NUTRIRE IL PROPRIO ANIMO E IL PROPRIO CORPO&nbsp;<\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b>di Giovanni Moscarella &#8211; Edizioni Mediterranee &#8211; Roma &#8211; 2010<\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: .0001pt;margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><b><br \/><\/b><\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*L\u2019esclusivit\u00e0 sessuale: un\u2019altra chimera, mascherata da posticci sentimenti, in grado di danneggiare la fisiologia umana I cacciatori-raccoglitori vivevano e si spostavano in gruppi di 25-30 individui che, nel corso della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":990002,"featured_media":1837,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/990002"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1738"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2163,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions\/2163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nutrirsi.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}